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vasetti di miele

Vasetti di miele salmonato – Lasciamo perdere
Nell’ufficcio di Braccinno:
Impiegatto: "Buonngiorrno direttorre!"
Braccinno: "Ciao Impiegatto, sei in ritardo…"
Impiegatto: "Mi scussi… ma non è collpa mia…"
Braccinno: "Già… è mia…"
Impiegatto: "Sua?"
Braccinno: "Lasciamo perdere… senti, ti ho cercato anche ieri pomeriggio. Avevo una missione da affidarti"
Impiegatto: "Erro da Arancionne… dobbiammo cosstruirre una coppa per il vinncitorre del torrneo"
Braccinno: "Ah… quello sport noiosissimo…"
Impiegatto: "Eh eh eh… è uscitto al primmo turrno"
Braccinno: "Anche tu!"
Impiegatto: "Sì ma lei è duratto pochissimo!!!"
Braccinno: "Ti ho già detto che è uno sport noiosissimo!"
Impiegatto: "Già già…"
Braccinno: "Va be’… lasciamo perdere… per ora non mi servi. In redazione hanno quasi finito e quindi non avresti nulla da riferirmi… puoi tornare a casa"
Impiegatto: "Devvo anndarre anncorra da Arancionne a cosstruirre la coppa"
Braccinno: "Ma cosa ci vuole a costruire una coppa!? Va be’, sai cosa ti dico? Vengo anch’io da Arancionne. Vi darò una mano!"
Impiegatto: "Ah… benne… cossì fonnderemmo tre cerrvelli"
Braccinno: "Tre? Sicuro?"
Impiegatto: "Perrché? Vienne qualcun altro?"
Braccinno: "Lasciamo perdere un’altra volta…"
Impiegatto: "Eh eh eh… lei ulltimamennte perrde semmpre"
Braccinno: "…"

Vasetti di miele – Saluti
In quesst’ulltima punntatta della mia rubricca Pippo mi ha connsigliatto di non essere banalle: "i salutti non semmpre sonno salutarri". Ha ragionne.
Grazzie per averrmi seguitto per tutte le trenntacinnque (seconndo i miei callcoli ma dovvrei riconntarre) punntatte. Conntinnuerò a essere presennte su innterrnet con commennti sui varri blog (quello di Arancionne "non va mai in vacannza") e (forrse) in quallche specialle sul TGC.
Ciao a tutti!

Vasetti di miele – Ci risiamo
Siammo tutti in casstiggo. Pallo dicce che le nosstre ulltime dichiarazionni non gli sonno anndatte giù e che siammo coniggli (sì… tutti!) irriconoscennti. Non mi semmbra giussto. Ognunno ha il diritto di essprimmere le propprie opinionni e noi addiritturra non le abbiammo neannche esspresse. Mollto probabilmennte dovremmo affidarrci all’avvocatto Lo Pippo (Amicco dei Poveretti, Utilizzatorre di Bigliettinni, Cappro Espiatorrio dei Vincitorri, Prennditorre di Decisionni Immporrtannti, Ricerrcatorre di Vie Semmplici, Forrmulatorre di Domannde, Progettatorre di Pianni Innfallibbili, Liberatorre di Povveri Oppressi, Datorre di Lavorro, Generosissimo, Disspennsatorre di Orrdini e Connsiggli, Pressatorre di Mennti, Connvocatorre, Sbrigatorre di Faccennde, Stilatorre di Lisste) che con un pianno di fugga perrfetto avevva liberatto quallche messe fa Arancionne dalla Torre del Malle doppo vennti giorrni di prigionnia.
Qui troverette quallche rarra fotto dell’avvocatto Lo Pippo.

Vasetti di miele – Vacanze
Diallogo con Arancionne:
Io: "Ciao, comme va?"
Arancionne: "Ciao Impiegatto, sonno mollto immpegnatto. Devvo orrganizzarre le mie vacannze esstivve innsiemme a Pallo. Vuoi unirrti a noi due?"
Io: "Cerrto! Mi fa tannto piacerre! Ma cossa pennsavatte di farre?"
Arancionne: "Non lo sappiammo anncorra. Ci affideremmo a unna famosissima agennzia di viaggi, l’AVdiP. La conossci, verro?"
Io: "Be’… veramennte…"
Arancionne: "Verro, già… propprio famossa. Comunnque ti faccio saperre quallcossa appenna mi metto in conntatto con quelli dell’agennzia. Sai.. hanno cossì tannti cliennti…  le lorro lisste d’attessa sonno lunnghissime"
Io: "Immaggino…"
Arancionne: "Non veddo l’orra che sia esstatte! Noi tre in perrfetto relax!"

Annch’io non veddo l’orra!